Draghi: dobbiamo accettare la nuova normalità, il mondo di prima non tornerà più

Campeggia sui vari giornali una intervista a Mario Draghi, l’ex presidente della Banca Centrale Europea, colui che avrebbe, a detta di molti economisti e esponenti politici, salvato l’Europa e l’euro, uno dei sacerdoti del Nuovo Ordine Mondiale Sanitario. E’ indicato da molti come il successore di Giuseppe Conte non appena l’ex avvocato del popolo non servirà più ai giochi dei poteri forti. Tra le solite dichiarazioni di sostegno ai giovani e al loro futuro, gravemente compromesso dall’epidemia, ad un certo punto Draghi dice:

Dobbiamo accettare l’inevitabilità del cambiamento con realismo e, almeno finché non sarà trovato un rimedio, dobbiamo adattare i nostri comportamenti e le nostre politiche”. Insomma, senza troppi giri di parole, Draghi ci dice che il cambiamento va accettato e quindi sarà stabile. La vecchia normalità che conoscevamo fino al dicembre 2019 non tornerà più.

Con tali parole espresse dal suo ambasciatore, il Nuovo Ordine Mondiale getta la maschera definitivamente. La vecchia libertà sarà un miraggio. Il futuro? Un mondo dominato dalla dittatura totalitaria che si aggrapperà ad inesistente emergenze sanitarie per giustificare la sua oppressione. Sempre che la gente accetti tutto questo e non si ribelli. Sia Putin che Bolsonaro, in parte perfino Boris Johnson, guidano la resistenza contro i poteri occulti.

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