“Devi rispettare i precetti dell’Islam”: straniero massacra di botte la moglie “ribelle”. Scatta il codice rosso

Da Il Resto del Carlino – Botte e minacce per la moglie accusata di non rispettare i precetti islamici. Così a Bazzano, dopo l’ennesima lite finita con l’intervento dei carabinieri, è scattato il codice rosso a tutela di una donna di origine africana e della sua famiglia e la denuncia per il marito. Un caso di violenza tra le mura domestiche che andava avanti da anni, con il padre-padrone deciso ad imporre la sua visione integralistica a suon di sberle e di costrizioni.

Fino all’altra mattina quando la donna, madre di due bambini che vivono in un appartamento nella zona periferica del capoluogo di Valsamoggia, ha deciso di rivolgersi ancora una volta ai carabinieri dopo che il marito l’aveva costretta con la violenza a sciogliere l’acconciatura dei capelli ritenuta troppo appariscente e contraria alla morale della tradizione e del credo religioso del suo paese di origine. Un diverbio iniziato in strada e continuato in casa, dove l’uomo era riuscito ad entrare nonostante il divieto della moglie. Eppure da alcune settimane la vittima era riuscita, anche grazie alla mediazione dei carabinieri, ad allontanare il marito violento. Ciononostante, approfittando della presenza dei bambini, lui alternava periodi di assenza a periodi di assillante insistenza.

La situazione si è trascinata per mesi, anche con il coinvolgimento dei servizi sociali preoccupati per l’impatto che la situazione di conflitto sta avendo sui figli minori. La svolta pochi giorni fa, dopo il terzo intervento dei carabinieri chiamati dalla vittima a sedare l’ennesimo alterco che ha richiamato l’attenzione degli abitanti di tutto il caseggiato. Un’emergenza in più per i militari della locale stazione che anche in Valsamoggia nel corso del 2020 hanno registrato un’escalation di codici rossi per episodi di violenza fra le mura domestiche, con le donne vittime principali del fenomeno.

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