Covid, aumentano i ricoveri negli ospedali. Galli: “I numeri non sono rassicuranti”

“I numeri non sono per niente rassicuranti”. È quanto ha detto Massimo Galli, direttore di Malattie infettive presso l’ospedale Sacco di Milano, parlando di una possibile terza ondata di Covid-19. “Vorrei mordermi la lingua per non dire qualcosa che fa parte dei miei timori e forse anche qualcosa di più — ha detto l’esperto, ospite del programma *Il mio medico*, su Tv2000. — Su questo ho gravi preoccupazioni. Mi auguro che non ci si debba trovare in una situazione simile a quella di due mesi fa”.

Negli ultimi due giorni, infatti, sembra essersi invertito il trend negli ospedali lombardi: ci sono più accessi che dimissioni. Nella giornata di martedì 5 gennaio le persone ricoverate per covid (tra terapia intensiva e reparti) erano 3.819, 108 in più rispetto al giorno precedente; nella giornata di mercoledì 6 gennaio i ricoveri nei reparti, inoltre, sono aumentati di altre 76 unità. Attualmente ci sono 3.895 pazienti covid negli ospedali lombardi: 471 in rianimazione e 3.424 nei reparti.

Per il momento l’unica arma per battere il coronavirus è il vaccino. E affrontando il discorso dei medici No-Vax il medico ha detto: “Nel contesto della sanità pubblica non c’è posto per operatori che hanno posizioni contrarie o esitanti nei confronti dei vaccini”.

“Alcuni medici contrari alla vaccinazione – ha aggiunto Galli – hanno posizioni ideologiche dettate spesso da un’oggettiva incompetenza. Dei ‘no vax’ non amo parlare perché è come dare loro importanza”.

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