Coronavirus, muore a 30 anni davanti al compagno. Caso sconcertante a Lucca: “Violenta complicanza del Covid”

Tragedia nel giorno di Ferragosto: una donna di 30 anni – residente a Torre del Lago, in provincia di Lucca – è morta improvvisamente. A stroncarla, stando ai primi accertamenti, sarebbe stata una violenta e fatale complicanza dell’infezione da Covid, che pochi giorni fa era stata diagnosticata a lei e al suo compagno. Il dramma si è consumato mentre i due si trovavano in quarantena a casa. Secondo la ricostruzione dell’Asl, la donna era risultata positiva una settimana fa. Ma in un primo momento non ci si era preoccupati, visto che l’infezione sembrava molto lieve.

In un secondo momento – negli ultimi cinque giorni – i sintomi sono diventati più forti. La 30enne ha iniziato ad accusare febbre e disturbi respiratori minori. Ieri, in mattinata, intorno all’ora di pranzo, la situazione è peggiorata all’improvviso: la donna è svenuta sul pavimento di casa e il compagno ha immediatamente chiamato il 118. All’arrivo in ospedale, però, i medici hanno subito constatato che la giovane era in arresto cardiorespiratorio.

La donna, quindi, è stata sottoposta a un’ora di rianimazione cardiopolmonare nell’area Covid del pronto soccorso del Versilia, ma – come riporta il Tirreno – non è mai riuscita a riprendere coscienza né attività cardiaca e respiratoria. L’azienda sanitaria, nel frattempo, ha disposto l’esecuzione di esami di laboratorio e l’autopsia. Solo dopo tali ulteriori accertamenti, potrà essere stabilito il motivo esatto della morte della donna, che non era vaccinata.

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