Bollettino, così siamo condannati al lockdown: altro boom di morti, occhio a questi trend molto pericolosi

Il bollettino di venerdì 8 gennaio rilasciato dal ministero della Salute è sulla falsariga di quelli di questa settimana: confermata la ripresa dell’epidemia a livelli preoccupanti, non a caso nell’ultimo monitoraggio della cabina di regia tutte le regioni (esclusa la Toscana) sono state segnalate a rischio medio-alto. Il bollettino dà conto di 17.533 contagi su 140.267 tamponi analizzati con tasso di positività che è leggermente sceso, assestandosi al 12,5%: un po’ però preoccupa il fatto che, ormai da settimane, l’Italia sembra aver smarrito la via dei test di massa. Inoltre oggi si registrano 17.575 guariti e 620 morti, di nuovo in netto rialzo ai 347 di ieri ma meno dei 649 di martedì 5 gennaio. Un dato troppo elevato che incide anche sulla situazione del sistema sanitario nazionale: il saldo dei ricoveri in reparti Covid è +22 mentre quello in terapia intensiva è 0, che però è fortemente influenzato dall’alta mortalità, dato che ieri sono avvenuti più di 150 nuovi ingressi in rianimazione, segno che molti dei posti letto che si liberano purtroppo non sono riconducibili ai guariti, che invece sono in stragrande maggioranza appartenenti alla categoria degli asintomatici.

liberoquotidiano.it

 

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