“Bastardo”, “Un povero ometto”. È rissa tra Saviano e Salvini

Dopo le vergognose parole pronunciate nelle scorse ore da Roberto Saviano, le acque non si sono ancora calmate e i rapporti restano sempre più turbolenti.

L’autore di Gomorra, intervenuto nel corso della trasmissione televisiva Piazza pulita in onda sulle frequenze di La7 e condotta da Corrado Formigli, non ha usato giri di parole per rivolgersi in maniera deplorevole nei confronti di Matteo Salvini e Giorgia Meloni. Entrambi sono stati additati come “bastardi” solamente per essersi opposti alla politica dei porti aperti e dell’accoglienza indiscriminata che invece porta la firma del governo a trazione giallorossa.

Lo scrittore italiano ha così utilizzato la tv per divulgare il proprio messaggio ai danni del leader della Lega e del presidente di Fratelli d’Italia, la cui colpa è quella di aver sposato la causa dello stop agli sbarchi nel nostro Paese. “Vi sarà tornato alla mente tutto il ciarpame detto sulle Ong. ‘Taxi del mare’. ‘Crociere’… A Meloni, a Salvini, bastardi, come avete potuto? Come è stato possibile, tutto questo dolore descriverlo così?”, ha aggiunto il giornalista con un tono molto polemico e provocatorio.

“Avrà sonni agitati…”

Non si è fatta attendere la replica dell’ex ministro dell’Interno che sui propri profili social, allegando una foto del suo “avversario” e riportando la dichiarazione fatta in televisione, ha commentato: “Povero, triste ometto. Con tutto l’odio che ha in testa avrà anche sonni agitati”. Saviano già lo scorso mese aveva attaccato entrambi, utilizzando i morti per fare propaganda: in seguito al naufragio nel Mediterraneo, li aveva paragonati a dei cani. “Sono sciacalli. Quest’infamia non deve avere spazio nel dibattito democratico, devono latrare tra di loro”, aveva sostenuto.

 

A rispondere a Saviano è stata anche Giorgia Meloni, che ha annunciato di voler adire le vie legali: “Sono veramente stufa di assistere a questo disgustoso sciacallaggio da parte di Saviano. Ma per voi è normale che a questo odiatore seriale sia consentito diffamare (come al solito in un monologo senza alcun contraddittorio) chi non è in studio?”. La leader di FdI effettivamente si chiede come mai il conduttore non abbia preso immediatamente le distanze dalle inaccettabili frasi dell’autore di Gomorra: “Non sono disposta a tollerare oltre: ho già dato mandato per procedere legalmente contro le diffamanti e vergognose parole di Roberto Saviano. Ora basta”.

 

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