Barbara D’Urso, che lavoro faceva prima del successo

Barbara D’Urso nonostante l’ultimo anno un po’ turbolento resta una delle conduttrici di punta di Mediaset. I suoi programmi sono stati chiusi in anticipo quest’anno a causa di un calo di ascolti. Molto probabilmente il format della D’Urso non attira più come prima e si sta già correndo ai ripari cercando di portare una ventata di novità in vista del prossimo palinsesto autunnale.

L’indiscrezione di Diva e Donna parla di una D’Urso sostituita da Elisabetta Gregoraci la domenica pomeriggio. Per la showgirl calabrese si sta pensando ad un programma creato su misura per lei, che potrebbe andare appunto in onda nella fascia pomeridiana domenicale. Davide Maggio invece propone un’altra versione, con Silvia Toffanin pronta a prendere il posto della D’Urso la domenica.

barbara d'urso da giovane

“L’intenzione è quella di puntare su un format sul modello La Domenica del Villaggio. E fin qui niente di nuovo. Ciò che fa sussultare è il volto noto che potrebbe trovare spazio nel dì festivo di Canale 5. Si tratta di una signora dell’azienda, anzi della First Lady di Cologno Monzese Silvia Toffanin” – si legge.

 

barbara d'urso da giovane

Di sicuro Barbara D’Urso resterà al timone di Canale 5 con la fascia pomeridiana dal lunedì al venerdì e forse con la conduzione di un programma serale che al momento resta top secret. Da anni la conosciamo e vediamo in tv ma conoscete il suo passato a Napoli e i suoi primi lavori?

La conduttrice napoletana ha vissuto i suoi primi anni della sua vita all’ombra del Vesuvio, un infanzia segnata dalla morte prematura della madre quando aveva solo 11 anni. A 19 anni arriva la decisione per lei importante e che segnerà per sempre la sua vita. Avendo mostrato forte interesse per il mondo dello spettacolo, si trasferisce a Milano.

Qui farà tanti provini come modella, ma questo lavoro avrà durata breve a causa della sua statura. Così capisce che deve lanciarsi nel mondo dello spettacolo dove a soli 20 anni esordisce nella trasmissione “Gol” con tanti artisti, tra i quali Diego Abatantuono, Teo Teocoli e Massimo Boldi.

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