Anzio, “questa si chiama disciplina”: costretto a camminare nudo per strada. Il ragazzo umiliato, un video terrificante

Nelle ultime ore, un video scioccante ha iniziato a girare sui social. In particolare ad Anzio, luogo dove la clip è stata girata. Nel video si vede un ragazzo completamente nudo camminare a notte fonda per le strade del comune che si trova nei pressi di Roma Capitale. Di fianco a lui la fidanzata, impegnata e tenere al guinzaglio un cane lupo. Dietro la coppia, un ragazzo che esclama ad alta voce “questa si chiama disciplina”. Il cammino dell’ostaggio è partito dalla centrale piazza Pia fino ad arrivare al porto Innocenziano. Dell’uomo che riprende il video si sente soltanto la voce, il volto rimane nascosto.

A quanto si apprende, il ragazzo costretto a denudarsi, viene ripetutamente accusato di aver tentato di rubare qualcosa dall’auto dell’uomo che riprende la scena. Il malvivente sottolinea anche di essere appena uscito di prigione, come se fosse ormai immune alla legge. Le associazioni Coordinamento Antimafia Anzio Nettuno e Reti di Giustizia parlano di una “vicenda di estrema gravità in un contesto e in un territorio, come il litorale, dove il modello criminale di matrice mafiosa camorristica è estremamente diffuso”. Sul video indaga ora la Polizia di Anzio, che ha inoltrato la pratica alla Procura di Velletri.

I due fidanzati non oppongono alcuna resistenza alle richieste dell’uomo. L’ipotesi è che quest’ultimo li minacciasse potenzialmente con un arma. Invocando i nomi legati ad alcuni clan locali, l’uomo intima la coppia a sorridere e a proseguire il cammino denigratorio per la città deserta (dopo l’inizio del coprifuoco). Nessuno si sarebbe accorto dell’orribile episodio. “La gravità del video” dicono Edoardo Levantini e Fabrizio Marras, presidenti delle due associazioni per la legalità “e la carica di intimidazione che vuole trasmettere non sono tollerabili in qualsiasi comunità civile. Chiediamo alle forze dell’ordine un rapido chiarimento dei fatti”.

liberoquotidiano.it

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