A Parma e a Torino stranieri scatenati: poliziotti presi a testate, calci, morsi alle mani e all’avambraccio

Di Edoardo Valci – Tensione a Parma. Un immigrato ha picchiato con calci e pugni i poliziotti. Poi ha anche preso alcuni oggetti dalla cucina pr lanciarli contro gli agenti. Si tratta di un filippino di 40 anni. Il tutto ha avuto luogo nell’abitazione della madre in pieno centro. Deve rispondere all’accusa di resistenza a pubblico ufficiale.

Immigrato filippino contro i poliziotti

La vicenda ha inizio quando l’uomo, sotto l’effetto della droga, ha dato in escandescenze, creando una situazione di panico in casa. A quel punto la madre ha deciso di chiamare le forze dell’ordine. All’arrivo dei poliziotti, l’immigrato filippino ha fatto salire la tensione, scagliandosi contro di loro. Pugni e calci agli uomini in divisa, momenti di violenza cieca. Poi, come detto, ha lanciato anche oggetti. Gli genti sono riusciti a bloccarlo usando lo spray al peperoncino. Alla fine hanno messo le manette ai polsi del filippino.

Testate e morsi agli agenti

Poliziotti presi di mira anche a Torino. Uno spacciatore molto robusto li ha aggrediti con testate e morsi alla mano. Un agente ha riportato la rottura del setto nasale proprio per una testata. Lo spacciatore ha poi preso a morsi un altro agente all’avambraccio e a una mano, per poi scaraventare a terra un terzo uomo in divisa.

Leggi la notizia su Il Secolo d’Italia

Rispondi