3 regioni pronte al cambio colore: la data da segnare sul calendario

L’obiettivo adesso è quello di procedere con le nuove restrizioni per tornare in zona arancione, la settimana prima delle festività pasquali. Questo è il senso infatti di alcune ordinanze regionali e comunali per limitare i focolai causati dalle varianti.

La data chiave è il 26 marzo, se per quel giorno i dati del monitoraggio mostreranno un miglioramento le Regioni rosse “potranno passare nella fascia più bassa e molti negozi e attività, compresi i parrucchieri e i centri estetici potrebbero riaprire. Per questo si cerca anche di scongiurare il rischio che chi è in fascia arancione possa invece entrare in quella rossa”, rivela il Corriere della Sera.

Appena cominciato il nuovo lockdown per 11 regioni italiane con la nuova zona rossa, arriva una notizia che potrebbe far sperare tempi migliori, soprattutto per tre regioni: Veneto, Lazio e Lombardia.

Ora come ora dal 15 marzo tutte le regioni in fascia gialla sono passate in fascia arancione. Gli altri livelli di rischio sono stati decisi in base all’indice Rt e alla tenuta delle strutture sanitarie. In fascia rossa ci sono Campania, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Piemonte, Veneto, Marche, Molise, Puglia, Trento. Il 12 marzo il Veneto aveva Rt a 1,28 dunque potrebbe sperare di scendere sotto 1,25 e tornare in arancione, ma anche Lombardia e Lazio sperano. La Lombardia aveva Rt 1.3 (l’oscillazione tra 1.28 e 1.32) . Il Lazio aveva Rt 1.31 (l’oscillazione tra 1.27 e 1.36).

Ora in fascia arancione ci sono Basilicata, Bolzano, Toscana, Abruzzo, Calabria, Liguria, Sicilia, Umbria e Valle d’Aosta. Inoltre è dato sapere che dall’ultima ordinanza, del ministro della Salute Roberto Speranza, devono trascorrere due settimane. Quindi il monitoraggio di venerdì 19 marzo servirà per farsi una idea di cosa potrebbe succedere una settimana dopo, perché la data decisiva, infatti, sarà proprio quella di venerdì 26 marzo.

“Se i valori saranno in discesa ci potrebbe essere il passaggio delle rosse in arancione e la riapertura di alcune attività con una nuova ordinanza e dal 29 marzo potrebbero quindi riaprire tutti i negozi, i parrucchieri, i barbieri, i centri estetici”, scrive sempre il Corriere. Anche se poi, cinque giorni, dopo arriva il lockdown di Pasqua. Infatti 3, il 4 e il 5 aprile tutta Italia torna in rosso. Poi dal 6 aprile, scaduto il decreto, si deciderà cosa fare.

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